Curiosità: il 75% di un’auto è fatta da componenti

Curiosità: il 75% di un’auto è fatta da componenti

Il 75 per cento di un’auto è costituito da componenti. Un dato eloquente ed importante segno di quanto il settore specifico rappresenti un anello a dir poco prezioso per la filiera automotive e dunque nella costruzione di una vettura.

Secondo quanto si evince da “L’industria automotive mondiale nel 2016 e trend 2017” (report giunto alla sua 6^ edizione e realizzato dall’Area Studi e Statistiche ANFIA) nel 2016 il fatturato del comparto della fabbricazione di componenti e parti per autoveicoli (sono esclusi pneumatici e altri componenti in gomma destinati all’automotive) ha registrato, su scala nazionale, un aumento del 5 per cento, con una crescita del 7,6 per cento generata dal mercato domestico e del 2,1 per cento dai mercati esteri.

Da  più di 20 anni una realtà positiva della bilancia commerciale

Da 2004 al 2008 viaggia sopra i 6 miliardi di euro all’anno, mentre nel 2009 questo valore è sceso a poco meno di 4 miliardi, riportandosi ai livelli del 1995. Dal 2010 il saldo commerciale è progressivamente cresciuto fino a superare 8,1 miliardi di euro nel 2013. Nel 2014 il saldo, pari a 7,51 miliardi di euro, è risultato, secondo l’analisi, inferiore del 7 per cento rispetto a quello del 2013. Nel 2015 l’aumento di quasi il 20 per cento delle importazioni, determina un saldo positivo di poco meno di 6 miliardi: – 22 per cento sul saldo del 2014. Nel 2016 il valore complessivo delle esportazioni di componenti ha raggiunto circa 19,97 miliardi di euro, con un incremento dello 0,3 per cento. Mentre il valore complessivo delle importazioni di componenti per autoveicoli è ammontato a 14,44 miliardi di euro: in aumento del 2,8 per cento sul 2015. Il saldo positivo generato è stato di 5,52 miliardi di euro con una riduzione del 5,7 per cento rispetto ai 5,86 miliardi di euro realizzati nel 2015.

Fonte: http://inforicambi.it